D per divide, I per impera

Google diventa solo una lettera di un grande alfabeto che è solo agli inizi. Mountain View si riorganizza creando una parent holding più grande e in cui la Google che conosciamo rappresenta sì la fetta più grande, ma si  trasforma appunto in una fetta di una torta destinata a crescere. La mossa è geniale come…

Conservatori di cuore (e testa)

La strada per il 2016 è ancora lunga e i motori si stanno scaldando, ma non solo quelli. Nel mondo repubblicano vediamo il numeroso spettacolo delle prime mosse e candidature che andranno a definirsi (e diminuire) con l’avvicinarsi delle primarie. L’interesse e il faro dell’iniziativa è ora centrato sulle idee che la compagine repubblicana deve…

Regionando

La cartina dell’Italia delle Regioni parla da sola. Dopo la tornata elettorale a ridosso del 2 Giugno, la Penisola vede la sinistra al governo territoriale in un panorama enorme. Il voto di ieri consolida questo paesaggio politico, salvo l’incidente ligure e il campo veneto. Le elezioni regionali hanno una dinamica particolare e poco significativo è…

À rebours

La destra francese si rinnova e lo fa all’insegna del verbo  e dell’azione repubblicani. Dopo l’ottimo risultato delle elezioni dipartimentali che hanno evidenziato il fallimento socialista e messo un freno al fronte lepenista, l’UMP è alle prese con un congresso di svolta. Ritorna in campo l’alternativa di governo a destra che mancava e che aveva…

Expo, non stare con le mani in mano

Parte l’Esposizione Universale di Milano e siamo davvero contenti che sia proprio la nostra città ad averla ospitata ed organizzata. Milano è il luogo che sta scrivendo e costruendo il futuro italiano, la prua di una nave che ha un carico pesante: la continua lotta delle dicotomie italiane che è plastico e che conosciamo. È…

I soldi pubblici non esistono

I conservatori inglesi sono sempre brillanti nell’esporre e nel ricordarci le basi di una destra con basi e convinzioni forti. Un faro soprattutto per coloro che queste convinzioni le hanno dimenticate o non le hanno mai avute. Al grido di “l’alta tassazione è immorale!” e “non esiste una cosa come il denaro pubblico, esistono i…

Game change e la sfida italiana

L’accordo quadro tra i grandi paesi (Europa-Stati Uniti, Cina, Russia) e l’Iran è quello che si può definire un “game changer”: cambia lo scenario e i ruoli nel teatro mondiale, anche in maniera repentina. Il compromesso raggiunto serve a tutti i sottoscrittori: all’Iran innanzitutto che ha bisogno di uscire dall’angolo in cui si è cacciato…

Vince chi può governare

Sarkozy è tornato, vincendo. Le Pen ha perso. La Gauche ha rovinosamente perso. Qui il dato di mera cronaca delle dipartimentali francesi. Andiamo oltre: il sistema elettorale d’oltralpe costringe il cittadino a delle scelte chiare, nette. Qui il punto di sistema che spiega e chiude la dinamica politica. In Francia vince chi appare pronto, chi…

Gomme sgonfie

La cronaca della prossima acquisizione cinese di Pirelli non è un qualcosa di inaspettato o improvviso. Le scelte e i tentativi della governance italiana hanno segnato da qualche anno il riposizionamento e la strategia del gruppo della Bicocca: questi giorni (mesi) sono la conferma e sono il loro proseguimento. Raccolgo degli appunti sparsi che compaiono…

Laboratorio Kuan Yew

Singapore, la prospera Città-Stato asiatica, è ad un punto cruciale, vedremo se di svolta o continuità. Il suo grande padre, artefice a tutti gli effetti della sua stessa esistenza e ricchezza è venuto a mancare lasciando quel piccolo punto dorato andare avanti da solo, con le proprie gambe. Lee Kuan Yew ha dato a Singapore…